Aptus.AIAI per la Scuola

Next-OS per la scuola

AI per la scuola: la norma giusta per dirigenti, DSGA e segreterie

Dalla nota del Ministero alla circolare, dall'istanza del genitore alla determina: Next-OS trova la norma, la cita e prepara la bozza. Tu decidi.

Senza pagamento iniziale · ISO/IEC 27001 · Dati in Europa

  • Fonti citate in ogni risposta, verificabili
  • Bozze in docx dai modelli dell'istituto
  • Dati in Europa, mai usati per addestrare

Per AI per la scuola intendiamo qui un assistente di intelligenza artificiale per il lavoro amministrativo e giuridico di un istituto, non per la didattica. Aiuta dirigenti scolastici, DSGA e assistenti amministrativi ad applicare norme che cambiano spesso, senza un ufficio legale alle spalle: Next-OS legge la nota ministeriale o la richiesta della famiglia, trova le disposizioni applicabili e prepara la bozza di circolare, risposta o determina, con le fonti citate. La valutazione e la firma restano del dirigente.

Cos'è l'AI per la scuola e per chi è pensata

L'intelligenza artificiale per la scuola di cui parliamo supporta il lavoro amministrativo e giuridico di un istituto: leggere e interpretare norme, rispondere a istanze, scrivere atti. È diverso dagli strumenti per la didattica, che hanno regole e rischi propri.

Next-OS è sviluppato da Aptus.AI, azienda legaltech italiana, come sistema operativo AI per chi lavora con le norme. Lavora su una banca dati normativa verificata e aggiornata ogni giorno e risponde con le fonti citate. Se chiedi «chi delibera i criteri per i viaggi di istruzione?», la risposta ti porta all'art. 10 del d.lgs. 297/1994 e non a un forum.

È pensato per:

  • dirigenti scolastici, che hanno la legale rappresentanza dell'istituto, adottano gli atti di gestione e decidono sui trattamenti di dati personali;
  • DSGA, che curano l'attività amministrativa e contabile e l'istruttoria degli acquisti;
  • assistenti amministrativi delle aree didattica, personale e contabilità, che ogni giorno rispondono a famiglie e colleghi.

In pratica è intelligenza artificiale per dirigenti scolastici e un'AI per DSGA e segreterie, non uno strumento per le classi.

Il quadro è fissato dalle Linee guida per l'introduzione dell'Intelligenza Artificiale nelle Istituzioni scolastiche (qui il testo delle Linee guida MIM sull'IA a scuola), che tra gli usi possibili indicano proprio la semplificazione dei processi amministrativi e il supporto alle segreterie. Il dirigente resta il punto di riferimento: valuta l'impatto, definisce i ruoli, controlla i risultati.

AI a scuola: i cinque compiti in cui aiuta la segreteria

Abbiamo scelto cinque attività che in ogni istituto tornano più volte al mese. Per ciascuna trovi una pagina con il flusso di lavoro, un esempio realistico e i controlli da fare prima di firmare.

Dalla nota ministeriale alla circolare interna

Esce una nota del Ministero e bisogna capire subito cosa cambia per l'istituto e chi deve fare cosa. Nella pagina sulla circolare ministeriale vedi come passare dalla nota alla bozza di circolare, senza inserire dati personali di alunni dove non servono.

Le richieste di accesso dei genitori

Un genitore chiede le verifiche del figlio o il verbale del consiglio di classe. Termini, controinteressati, dati di altri studenti: la pagina sull'accesso agli atti a scuola mette in fila le regole e la bozza di risposta.

Determine e acquisti

Un acquisto da qualche migliaio di euro richiede una determina con le premesse giuste: D.I. 129/2018, Codice dei contratti, criteri del consiglio di istituto. Vedi il caso d'uso sulla determina a contrarre della scuola.

Organi collegiali

Convocazioni, numero legale, maggioranze, verbali: errori formali che possono costare una delibera. La pagina sugli organi collegiali della scuola spiega come preparare ordine del giorno e verbale con le regole del d.lgs. 297/1994.

Regolamento d'istituto

Smartphone, uso dell'IA, uscite e viaggi: il regolamento va aggiornato spesso. Nella pagina sul regolamento di istituto trovi un metodo per rivederlo partendo dalle norme vigenti e dalle indicazioni del Garante.

AI per la scuola o chatbot generico: cosa cambia

Un chatbot generico può scrivere una circolare scorrevole, ma non sa se la regola citata è ancora in vigore e spesso non dice da dove viene. Per un dirigente che firma, l'origine di ogni affermazione è la parte che conta.

Criterio Chatbot generico Next-OS
Fonti Raramente citate, a volte inventate Fonti citate in ogni risposta, verificabili con un clic
Aggiornamento Fermo alla data di addestramento Banca dati verificata e aggiornata ogni giorno
Norme modificate Mescola versioni diverse dello stesso testo Confronto tra versioni con modifiche evidenziate
Documenti della scuola Li legge senza contesto normativo Analisi dei documenti alla luce delle norme applicabili
Dati caricati Possibile uso per addestramento, secondo i termini del servizio Nessun addestramento sui dati dei clienti

Le stesse Linee guida del Ministero mettono in guardia dai modelli linguistici che producono risposte «apparentemente sicure e autorevoli» ma basate su informazioni errate. Next-OS usa una metodologia RAG (Retrieval-Augmented Generation): prima recupera le fonti, poi costruisce la risposta su quelle, così il controllo del dirigente parte da un riferimento preciso.

Una giornata con l'IA in segreteria scolastica

Come può cambiare una giornata tipo in un istituto comprensivo con Next-OS aperto accanto al registro elettronico.

Ore 8. Arriva la nota annuale del Ministero sulle iscrizioni. La carichi insieme a quella dell'anno scorso e chiedi cosa cambia per l'istituto. Ottieni una sintesi con scadenze e adempimenti e la bozza di circolare per le famiglie.

Ore 10.30. Un genitore chiede via PEC copia delle verifiche di matematica del figlio e del verbale dello scrutinio. Next-OS ti indica le norme della legge 241/1990, il termine di 30 giorni e i dati di altri alunni da non consegnare. Prepara la bozza di risposta.

Ore 13.30. Un'assistente amministrativa chiede se la graduatoria di istituto per le supplenze si può pubblicare sul sito con i recapiti dei candidati. La risposta richiama le indicazioni del Garante: solo nome, cognome, punteggio e posizione.

Ore 16. Il DSGA deve acquistare arredi per un laboratorio. Next-OS indica la procedura applicabile, ricorda di verificare le convenzioni Consip e i criteri del consiglio di istituto e prepara la bozza di determina in docx.

In ogni passaggio ricerca e prima stesura sono affidate allo strumento. Il controllo, la scelta e la firma restano a chi ne ha la responsabilità.

Guide su intelligenza artificiale, privacy e acquisti a scuola

Tre approfondimenti sui temi in cui la norma pesa di più per chi dirige o amministra una scuola.

Sicurezza e dati degli alunni

Una scuola tratta dati di minori, spesso anche relativi alla salute. Prima di usare qualsiasi strumento di IA conviene sapere cosa garantisce il fornitore e cosa resta in capo all'istituto.

  • Aptus.AI è certificata ISO/IEC 27001:2022, la certificazione che le Linee guida del Ministero citano tra i criteri per selezionare i fornitori.
  • Nessun addestramento sui dati dei clienti e nessun apprendimento continuo sulle interazioni degli utenti.
  • Dati protetti da crittografia avanzata su cloud europeo, con server in Irlanda.
  • Conformità dichiarata a GDPR e AI Act; secondo la classificazione di Aptus.AI, Next-OS non è un sistema di AI per finalità generali e non rientra tra i sistemi ad alto rischio.
  • Con il piano Standard ciò che carichi resta visibile solo a te.

Resta all'istituto, come titolare del trattamento, la minimizzazione: per la maggior parte delle domande normative non servono nomi di alunni. Le Linee guida chiedono di evitare, quando possibile, dati personali identificativi nei prompt. Coinvolgi il DPO della scuola prima di introdurre lo strumento.

Come iniziare con Next-OS a scuola

  1. Apri la prova gratuita: 7 giorni, senza pagamento iniziale, disattivabile in ogni momento.
  2. Scrivi in chat una questione aperta in segreteria, per esempio un dubbio su un congedo, un acquisto o una delibera.
  3. Carica l'ultima nota ministeriale ricevuta e chiedi cosa cambia per il tuo istituto e chi deve fare cosa.

Se in segreteria lavorate in più persone, valuta il piano Professional: aggiunge le integrazioni con posta e calendario e spazi di lavoro separati per ogni utente.

Altre domande da provare

Domande reali del lavoro di tutti i giorni. Ognuna apre Next-OS con la domanda già scritta: rispondono le fonti, con i riferimenti da verificare.

Domande frequenti

Una scuola può usare l'intelligenza artificiale in segreteria?

Sì. Le Linee guida del Ministero dell'istruzione e del merito, adottate con il DM 9 agosto 2025, n. 166, indicano tra le finalità la semplificazione dei processi amministrativi e il supporto a DSGA e personale ATA. Servono però una valutazione dei rischi, il coinvolgimento del DPO, regole d'uso chiare e la sorveglianza umana, sotto la responsabilità del dirigente.

Next-OS è un'AI per la scuola pensata per la didattica?

No. Next-OS è pensato per chi lavora con il diritto e con le norme: ricerca normativa, analisi di documenti, redazione di atti e circolari. Non è uno strumento didattico e non è pensato per utenti privati. Nella scuola lo usano dirigenti, DSGA e segreterie per il lavoro amministrativo e giuridico.

I dati caricati dalla scuola vengono usati per addestrare l'AI?

No. Aptus.AI non addestra i modelli sui dati dei clienti e non applica apprendimento continuo sulle interazioni. I dati sono protetti da crittografia avanzata su infrastruttura cloud europea con server in Irlanda. La scuola resta titolare del trattamento: per le domande normative è buona pratica non inserire nomi di alunni.

Next-OS sostituisce il consulente legale della scuola?

No. Next-OS non fornisce consulenza legale. Aiuta a trovare la norma applicabile, a leggere documenti e a scrivere bozze, con fonti verificabili. Nei casi controversi, come un contenzioso con una famiglia o con un fornitore, il parere di un legale o dell'Avvocatura dello Stato resta necessario.

Quanto costa Next-OS come AI per la scuola?

Il piano Standard costa 59 euro al mese con piano annuale o 69 euro con piano mensile, IVA esclusa, ed è adatto al dirigente che lo usa da solo. Il Professional costa 110 euro per utente al mese con piano annuale o 129 euro con piano mensile e aggiunge uso senza limiti operativi e integrazioni. C'è una prova gratuita di 7 giorni; il dettaglio è nella pagina sui prezzi dell'AI per la scuola.

Fonti

  1. MIM, Linee guida per l'introduzione dell'IA nelle istituzioni scolastiche
  2. Garante privacy, Scuola

Dalla nota ministeriale alla circolare, con la norma accanto

Prova gratuita di 7 giorni, senza alcun pagamento iniziale. La disattivi quando vuoi.